Introduzione

La Valle Vermenagna si sviluppa con orientamento nord-sud da Borgo S. Dalmazzo allo spartiacque del Colle di Tenda per una ventina di chilometri. Questo valico (1871 m) rappresenta il convenzionale punto di divisione tra le Alpi Liguri e quelle Marittime. Il versante orografico sinistro della valle appartiene a quest'ultimo settore alpino mentre quello destro, costituito praticamente dalla lunga dorsale della Bisalta, fa già parte delle Alpi Liguri.
La Valle presenta un'unica rilevante diramazione secondaria costituita dalla Val Grande di Vernante, la cui parte superiore è inserita nell'area del Parco naturale delle Alpi Marittime come Riserva naturale del bosco e dei laghi di Palanfrè.

La vetta più elevata è costituita dalla Rocca dell'Abisso (2755 m). Il versante che appartiene alle Alpi Liguri è dominato dalla Cima della Fascia (2495 m) e dalle cime che costituiscono la lunga dorsale della Bisalta (Cima Pittè 2175 m, Cima la Motta 2285 m, Bric Costa Rossa 2404 m). In Valle Vermenagna non esistono rifugi alpini in quota e le principali strutture ricettive di tipo escursionistico sono costituite dai posti tappa della GTA di Limonetto e di Palanfrè.

Nell'area del Colle di Tenda si sviluppa un'articolata rete di mulattiere e di ex rotabili militari costruite dalla seconda metà dell'Ottocento a servizio dell'imponente catena di forti che servivano a tenere sotto controllo l'accesso al Piemonte dalla Valle Roya. Parte di questi percorsi sulla linea di confine, a seguito del trattato di pace del 1947, si trovano oggi in territorio francese. Dal Colle di Tenda si dipartono due lunghe piste ex militari: la prima raggiunge Casterino nella Valle delle Meraviglie (alta Valle Roya), la seconda arriva praticamente fino a Ventimiglia. Quest'ultima ripercorre pressappoco il tracciato di un'antica via del sale denominata «marenca» cioè via che conduce al mare.

Gli altri percorsi montani sono nati come viabilità legata all'attività della pastorizia e dell'utilizzo della montagna, un tempo molto abitata.
Il sentiero della Grande Traversata delle Alpi attraversa la valle dal Colle di Tenda al Colle della Garbella. Il Sentiero Italia corre su questo tracciato. La Via Alpina, provenendo da Casterino, entra in Valle Vermenagna al Colle di Tenda, tocca le fortificazioni ottocentesche del colle, e valica il Colle della Boaria, percorrendo il tracciato della GTA.

Nel Comune di Limone Piemonte è stato segnalato il circuito detto «Lu viasol» (il sentiero), costituito da otto tratti di sentiero che toccano le principali borgate e i punti più notevoli (segnavia giallo-verde). Nella Val Grande di Vernante si sviluppa la «Via di Tèit» (il sentiero dei tetti, cioè delle borgate) che collega Vernante con Palanfrè, percorrendo il versante orografico sinistro del vallone.

I sentieri della Valle Vermenagna sono siglati con la lettera L dal numero 2 al
La numerazione non risulta sempre progressiva poiché alcuni sentieri, specialmente nella media e bassa valle, sono stati trasformati in piste agrosilvopastorali o sono divenuti impercorribili.

Sentieri

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