Il sentiero della GTA interessa l'alta Valle Tanaro, con punto di partenza (o arrivo) negli abitati di Carnino o Viozene. Carnino, frazione di Briga Alta, è diviso in due nuclei: Carnino Inferiore e Superiore. Gli abitati, compresi nell'area del Parco naturale dell'Alta Valle Pesio e Tanaro, conservavano fino a pochi anni fa caratteristiche abitazioni con i tetti in paglia. Viozene, frazione di Ormea, borgo alpino con case in pietra, offre una buona ricettività alberghiera.
In Valle Ellero e in Valle Pesio l'itinerario della GTA attraversa gli alti pascoli senza toccare centri abitati, mentre in Valle Vermenagna fa tappa a Limonetto, frazione di Limone Piemonte, nota stazione sciistica. Le antiche case sono oggi circondate dalle nuove costruzioni legate al recente sviluppo turistico, ma il luogo conserva in parte la quiete e l'atmosfera di un'alpestre borgata. Altro abitato toccato dalla GTA è Palanfrè, frazione di Vernante nella laterale Valle Grande, borgata di poche case, in parte restaurate, con una piccola chiesa. A monte dell'abitato si estende un bosco di faggi plurisecolari che fa parte del Parco naturale delle Alpi Marittime.
Del Parco fanno parte anche varie diramazioni della Valle Gesso attraversate dalla GTA. Nel vallone del Boussset sorge Trinità di Entracque, borgata con una cappella e case in pietra edificate lungo l'antica mulattiera di fondovalle, ora asfaltata. Altra frazione di Entracque interessata dalla GTA è S. Giacomo, poche costruzioni (fra cui la foresteria del Parco) alla confluenza dei valloni della Barra e di Mont Colomb. Più a monte, in un suggestivo faggeto, si incontrano le ex palazzine di caccia dei Savoia. Il percorso tocca infine le Terme di Valdieri, luogo di sorgenti termali ai piedi del Monte Matto. Imponente l'ottocentesco stabilimento termale, oggi "Hotel Royal-Centro Benessere". Si trovano poi altre strutture ricettive, il centro visita del Parco, il giardino botanico Valderia.
In Valle Stura l'itinerario della GTA raggiunge un suggestivo luogo di fede: il santuario di S. Anna di Vinadio, a 2010 m di quota, noto già nel Medioevo come luogo di culto e ospizio per i viandanti. Troviamo poi, in un vallone laterale, la pittoresca borgata di Bagni di Vinadio, altro centro termale con stabilimento e annesso Grand Hotel; nell'abitato, negozi, stutture ricettive e piscine. A monte di Bagni, collegato con una stretta rotabile asfaltata, è il villaggio di S. Bernolfo, che conserva case alpine realizzate interamente in legno, un tempo con il tetto in paglia, raro esempio di questa tipologia costruttiva (tipica del nord delle Alpi) nelle valli delle Alpi sud-occidentali. Nella valle principale troviamo Sambuco, ai piedi del dolomitico Monte Bersaio, fronteggiato da una bella foresta di conifere; di interesse storico-architettonico sono la chiesa di S. Giuliano (XIII sec.), l'isolato campanile di S. Bartolomeo e alcune case con meridiana. Pontebernardo, frazione di Pietraporzio, è una piccola borgata cui fanno da sfondo le imponenti pareti calcaree della Gola delle Barricate.
In Valle Grana la GTA tocca un altro importante luogo di culto: il santuario di S. Magno a Castelmagno a 1760 m di quota nel luogo in cui, secondo la tradizione, sarebbe stato martirizzato Magno, milite romano della legione Tebea. La chiesa attuale, dal caratteristico porticato, risale al XVIII secolo e ingloba altre costruzioni più antiche.
In Valle Maira la GTA tocca numerose borgate, a cominciare da quelle che formano il comune di Celle Macra. Qui si trovano alcuni begli esempi di architettura alpina: edifici dalle grandi colonne rotonde e facciata a vela, tipici della valle e, in alcune case signorili (per esempio nella borgata Castellaro), archi e finestre in stile gotico. Da segnalare la cappella di S. Sebastiano (XIV sec.) e il polittico nella chiesa parrocchiale, attribuito ad Hans Clemer, il "Maestro d'Elva". Altre notevoli testimonianze architettoniche si trovano nelle borgate del comune di Stroppo: la parrocchiale con campanile gotico a Paschero, l'ospedale medioevale a Caudano, la chiesa di S. Peyre (XIII sec.), il santuario ottocentesco di S. Maria di Morinesio. Appartata in un'amena conca pascoliva troviamo poi Elva, formata da borgate sparse che conservano caratteristiche abitazioni. A Serre, parrocchiale trecentesca affrescata da Hans Clemer. Nel comune di Acceglio, in alta valle, il sentiero GTA tocca le caratteristiche borgate di Chialvetta (museo etnologico), Saretto e Chiappera. Infine a Ussolo, soleggiata frazione di Prazzo, chiesa parrocchiale con capitelli in pietra di tipo "celtico".
Anche la Valle Varaita č ricca di borgate interessanti e di emergenze architettoniche, in modo particolare nel comune di Bellino, che occupa l'omonimo vallone laterale. Nella frazione Chiesa notevole la parrocchiale con il campanile romanico a bifore; a Celle, chiesa di S. Spirito (XVIII sec.), meridiane e immagini sacre sulle antiche case del borgo, che ha conservato in buona parte l'impianto tipico degli abitati alpini delle valli occitane. Tutte le borgate di Bellino convervano comunque le caratteristiche case in pietra con i tetti a larghe falde, portali in pietra, affreschi. A Pontechianale degna di nota č la chiesetta di S. Antonio (XV sec.), con campanile a vela con bifore; la borgata Chianale, a quasi 1800 m di quota, conserva edifici medioevali con dipinti e architravi in legno.
In Valle Po la GTA tocca il pittoresco villaggio di Oncino, nel laterale vallone del Lenta, con parrocchiale seicentesca. Si giunge poi a Crissolo, uno dei centri turistici pių antichi della provincia di Cuneo, che deve la sua fama all'incombente Monviso. In borgata Serre, parrocchiale del XVI secolo; nei pressi, il santuario di S. Chiaffredo. In quota, degna di nota č la galleria delle Traversette (o Buco di Viso) con imbocco a 2882 m, il pių antico tunnel delle Alpi, realizzato nel 1480 dai Marchesi di Saluzzo e ancora oggi utilizzabile per superare il valico delle Traversette.